Giorno 26 è costellato da una miriade di affollatissime celebrazioni eucaristiche sia in cappella sia nella chiesa della Santissima Trinità. Anche i pellegrinaggi sono continui: è un giorno di riflessione e preghiera in cui Castelbuono si stringe attorno alla Santa Patrona.
Nel tardo pomeriggio ha luogo il tradizionale “Giro Podistico Internazionale Città di Castelbuono”, che si avvia ormai al centenario; anche questa manifestazione è molto seguita dai castelbuonesi.
Alla sera spettacoli con comici e cantanti che allietano la gente, mentre tradizionale rimane la “furriata delle logge” (giro tra le bancarelle).

Il giro podistico internazionale (à cursa i Sant’Anna)

Che vi sia da sempre stata una corsa di Sant’Anna è la pura verità. Tuttavia bisogna precisare che il termine indica due corse distinte e separate sia nel tempo che nelle modalità.

La corsa più antica in onore della patrona è sicuramente la corsa dei cavalli e dei muli che per lunghissimo tempo caratterizzo la nostra festa.

Il percorso di tale corsa (che si svolgeva il 27 pomeriggio) era completamente interno al paese e ancora oggi alcuni toponimi testimoniano la  tradizione (a punta a cursa per esempio). Era una corsa molto rischiosa che vedeva impegnati un gran numero di partecipanti. A quanto raccontatoci v’erano regole molto rigide per l’ammissione alla gara e l’intera struttura era organizzata a mò di palio. Sul premio vi sono testimonianze discordanti. Alcuni segnalano cibi o denari altri un drappo con l’effige della Patrona. Il mondo che ruotava intorno a questo evento era fatto di epiteti, nomignoli, addestramenti e cavalli osannati o derisi in un clima di antica festa popolare.

La corsa dei cavalli fu dichiarata pericolosa e per tale ragione spostata, nel novecento, al di fuori dell’abitato (ponte dei mercanti – Via Geraci).

A poco a poco… passo dopo passo questa tradizione si spense seppure ne rimane forte il ricordo specie nel detto proverbiale: “duman c’è à cursa i cavadda cu mori mori a cuntu sua” (domani c’è la corsa dei cavalli chi muore muore sono fatti suoi) .

A detta dei testimoni questa era la frase “vanniata” prima della corsa stessa che ne indicava rischi e pericoli.

La corsa odierna:
ovvero il giro podistico internazionale città di Castelbuono  nato nel 1912 .

Sito ufficiale del giro podistico

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